Dispareunia: dolore durante i rapporti

Cos’è la dispareunia? Quando avere rapporti si trasforma in incubo

La dispareunia è il dolore accusato dalla donna prima, durante o dopo un rapporto sessuale.
La percezione dolorosa si presenta sotto varie forme: può essere simile a quella di un livido o di una botta o può presentarsi sotto forma di forte bruciore e sfregamento, ed è spesso accompagnata dalla sensazione di ristrettezza vaginale.
I dolori possono essere presenti sin dai primi rapporti sessuali o possono comparire in un particolare periodo della vita di una donna.
La dispareunia è una condizione molto debilitante sia dal punto di vista fisico che psicologico.
Le donne che ne soffrono spesso provano imbarazzo nel parlarne e soffrono in silenzio. Alcune impiegano anni prima di riuscire ad affrontare il problema, altre non lo fanno proprio e convivono costantemente con il dolore, la vergogna, i sensi di colpa verso il partner, il calo del desiderio...

Purtroppo, la dispareunia è ancora un tabù e troppo spesso viene minimizzata e risolta con blandi e sbrigativi consigli che portano le donne che ne soffrono alla convinzione che sia una problematica da poco o addirittura inesistente.

Per me non è così! La dispareunia è un problema serio; ogni Donna ha il diritto di guarire e nella mia professione mi adopero perché ogni donna possa affrontare nelle migliori condizioni questo delicato problema, e superarlo.

Quali sono le cause della dispareunia? È reale o è tutto nella tua testa?

Le cause che provocano dolore durante i rapporti possono essere molteplici e una cosa è certa: sono reali, non è tutto nella tua testa!

Una delle più frequenti è l’ipertono del pavimento pelvico, cioè una contrattura involontaria della muscolatura che sostiene vescica, vagina, utero e retto. Uno stato di contrattura pelvica determina la compressione di terminazioni nervose che con il tempo stimola la produzione di sostanze pro-infiammatorie che sono messaggere dello stimolo doloroso.

Anche le infezioni vaginali e le cistiti ricorrenti possono essere causa di rapporti dolorosi così come la menopausa che, modificando la produzione di estrogeni, può provocare secchezza e atrofia vulvo-vaginale.

Esistono poi situazioni più gravi, in cui il sintomo è determinato da una patologia, come ad esempio l’endometriosi, i fibromi uterini o le cisti ovariche.

Anche fattori psicologici come ansia e stress possono contribuire alla comparsa del dolore perché portano a squilibri del microbiota, contrazioni del pavimento pelvico, infiammazione.

I rischi del dolore durante i rapporti. Devo preoccuparmi?

Può capitare a tutte di provare dolore durante un rapporto e se si tratta di un episodio sporadico puoi stare tranquilla. Se gli episodi iniziano a diventare costanti o frequenti la situazione diventa preoccupante e porta con sé pesanti risvolti fisici e non solo.

Il dolore ricorrente che viene percepito durante i rapporti provoca una contrattura muscolare del pavimento pelvico, che a sua volta è responsabile di secchezza vaginale e altri fastidiosi e debilitanti sintomi pelvici: incontinenza urinaria, incontinenza ai gas, incapacità di svuotare completamente la vescica, stitichezza, modificazioni della flora vaginale e aumento del rischio di infezioni.

Se non si interviene per risolvere il problema, prende il via un circolo vizioso tra dolore e contrattura muscolare, che può portare alla cronicizzazione del dolore e alla comparsa di vulvodinia (il dolore vulvare cronico), Vestibolodinia (una forma di vulvodinia in cui il dolore è localizzato al vestibolo, ovvero all'ingresso vaginale) e Clitoridodinia (una forma di vulvodinia in cui il dolore si concentra sul clitoride).

Ci sono poi conseguenze sul piano psicologico: rassegnazione, senso di colpa, calo del desiderio… che vanno a compromettere la sfera intima e la vita di coppia.

Suggerimenti di emergenza per un sollievo immediato dal dolore:

Sì: applicare calore se il dolore è riconducibile ad una contrattura muscolare

Sì: utilizzare lubrificanti che aiutano a ridurre la sensazione di sfregamento

No: applicare ghiaccio o freddo

Buone pratiche per limitare il dolore durante i rapporti:

Utilizza lubrificanti; ti aiutano a contrastare la secchezza vaginale

Evita lavaggi frequenti con detergenti aggressivi, peggioreresti l’infiammazione e aumenteresti la secchezza vaginale

Fai traspirare la pelle utilizzando solo intimi di comodo cotone e bianchi

Parlane al tuo partner per cercare un’armonia durante i rapporti ed evitare le posizioni più dolorose

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Non colpevolizzarti

Molte delle donne che si rivolgono a me con questo problema mi confessano di sentirsi sbagliate perché il loro dolore non viene riconosciuto o viene minimizzato. Altre hanno deciso di non parlarne con nessuno e di soffrire in silenzio perché provano una profonda vergogna. Purtroppo la dispareunia è ancora per molti un tabù, e solo recentemente ci sono stati dei piccoli passi avanti nella medicina classica. Smettila di darti colpe che non hai e ricorda che non c’è nulla di cui vergognarsi. Affrontare il problema è il primo passo per tornare a star bene.

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Evita l’autodiagnosi

Molte donne ricercano informazioni da sé per capire cosa le affligge e trovare una ipotetica soluzione. Informarsi è giusto, ma non sempre ciò che si legge viene interpretato correttamente e non tutte le fonti sono attendibili e professionali. Il rischio è quello di farsi idee sbagliate e attuare comportamenti che vanno a peggiorare ulteriormente la situazione.

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Attenta ai consigli delle amiche

A volte le amiche cercano di aiutarci ma finiscono per complicare le cose.
Anche se i sintomi possono sembrare simili, ogni caso è a sé e seguire suggerimenti o addirittura terapie altrui può essere molto rischioso.

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Se scopri le cause risovi il problema

La cosa migliore da fare è rivolgersi a un professionista: puoi parlarne con il tuo medico, con il tuo ginecologo di fiducia. Fondamentale però che abbia specifica esperienza. Questo è un tema delicato e va affrontato con il giusto tatto, partendo da una indagine approfondita delle cause.

Il mio metodo

Molte pazienti si rivolgono a me dopo anni di silenzi, sofferenze e disagi. Alcune sono disperate perché le cure fatte fin ora non hanno funzionato o perché il loro problema sembra invisibile nonostante le numerose visite specialistiche effettuate.
Per aiutare tutte queste donne parto sempre dalle loro risorse e potenzialità, ciò garantisce la personalizzazione delle cure, stimola l'empowerment femminile. Un approccio ben diverso da quello esclusivamente farmacologico e dal classico approccio "ospedaliero" che ha permesso, in molti dei casi che ho trattato, di arrivare ad una soluzione in maniera rapida.

Ogni donna vive il problema a modo suo e come tale deve essere affrontato. Insieme costruisco un percorso personalizzato che varia di caso in caso, ma prevede sempre un’azione mirata sulle cause per la definitiva risoluzione del problema.

Tutto parte dalla..

Prima visita

Dura circa 90 minuti, affronta le cause, lo stato di salute e porta a una diagnosi personalizzata e puntuale.

  • Si inizia con un colloquio approfondito; una serie di domande sullo stile di vita, le abitudini alimentari, la storia medica ecc. Questo permette in primis di entrare in profonda Confidenza con le pazienti e successivamente di risalire a cause e situazioni che possono, all’apparenza, non avere nessuna correlazione con il dolore ma che invece provocano proprio la dispareunia.
  • La visita prosegue con un delicato ma attento controllo e una visita interna che comprende la valutazione del pavimento pelvico. La visita permette di evidenziare eventuali contratture della muscolatura pelvica spesso associate alla dispareunia e corresponsabili del circolo vizioso alla base del dolore.

Se vuoi conoscere più in dettaglio il mio metodo mettiti in contatto con me. Prima della visita offro senza impegno un colloquio telefonico di approfondimento per inquadrare la tua situazione e prospettare le possibili soluzioni.

Circolo vizioso dolore-contrattura pelvica

Il dolore che viene percepito durante un rapporto provoca una contrattura muscolare del pavimento pelvico. La contrattura muscolare causa a sua volta secchezza vaginale e debilitanti sintomi pelvici che vanno di conseguenza ad aumentare il dolore. Se questo circolo vizioso tra dolore e contrattura pelvica non viene interrotto, si rischia la comparsa di gravi patologie croniche.

Dott.ssa Laura Casati
Ostetrica a Varese, specializzata in Riabilitazione Pavimento Pelvico, Ciclo Mestruale, Gravidanza, Allattamento e Menopausa.

Alle donne che si rivolgono a me offro tempo, ascolto, comprensione e fiducia. Il mio approccio è differente: mi occupo della persona a 360° e non solo dei suoi sintomi; il mio lavoro punta a eliminare per sempre i problemi, i disagi e le privazioni femminili.

Domande più frequenti

Martina
Dottoressa Casati buonasera, le scrivo perché sono molto spaventata. Ho provato ad avere rapporti con il mio attuale ragazzo ma la penetrazione è stata difficile se non impossibile, ho sofferto molto e mi sono ritrovata lacerata. Non so cosa fare perché in passato non ho mai avuto problemi nei rapporti.
Sono già andata da due diversi ginecologi ma non hanno trovato nulla che non vada. Mi sono rivolta quindi ad un terzo ginecologo che mi ha prescritto una terapia, ma non ho ottenuto nessun risultato.
Mi sono rivolta a lei perché ho bisogno di aiuto.
Giulia
Buongiorno Dottoressa, è la prima persona a cui parlo di questa cosa perché me ne vergogno molto. È da quando ho 18 anni che provo una sensazione di forte bruciore e dolore durante i rapporti. Sono fidanzata da oltre 2 anni e non ho ancora trovato il coraggio di parlarne con il mio partner. La situazione sta diventando insostenibile e non riesco più a far finta di niente...Voglio scoprire cosa ho
Per ragioni di riservatezza il nome delle mie pazienti è di fantasia

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Sintomi correlati alla Dispareunia

Il dolore ai rapporti da ipertono pelvico talvolta è associato a disturbi come cistiti post coitali, uretriti e sintomi vescicali; tra i sintomi del tratto urinario correlati vi sono anche difficoltà alla minzione, senso di incompleto svuotamento vescicale e in certe circostanze incontinenza urinaria. Per quanto riguarda i disturbi del comparto posteriore, spesso è presente stipsi, ragadi anali e senso di incompleto svuotamento rettale. Agendo sulla causa comune, la soluzione al problema è completa.

Approfondimenti

Incontinenza urinaria, cistiti ricorrenti, stitichezza, ragadi anali.

Dizionario medico, semplice e senza pregiudizi. Sintomi e relativi termini medici

Ecco i sintomi di noi donne, descritti chiaramente e accompagnati dal corrispondente termine medico; per aiutarti a capire, con semplicità, quello che succede.

Perdite di urina. Incontinenza urinaria da stress. Incontinenza urinaria da urgenza. Incontinenza urinaria mista.
Stimolo frequente ad urinare. Sindrome della vescica iperattiva. Sindrome da urgenza frequenza.
Dolori durante i rapporti sessuali. Dispareunia. Vulvodinia. Vestibolodinia. Clitoridodinia.
Dolore cronico vulvare. Vulvodinia. Vestibolodinia. Clitoridodinia.
Dolore dopo i rapporti. Dolore post-coitale.
Infezioni ricorrenti. (Cistiti, Uretriti). Cistiti ricorrenti. UTI. IVU. Cistite interstiziale.
Stitichezza. Stipsi
Perdita involontaria di gas. Incontinenza ai gas.
Perdita involontaria di feci. Incontinenza fecale.
Prolasso utero, parete vaginale, retto, vescica. Isterocele. Colpocele. Rettocele. Cistocele.
Scarsa lubrificazione. Secchezza vulvo-vaginale. Atrofia vulvo-vaginale.

Pipì notturne frequenti. Nicturia.
Incompleto svuotamento vescicale. Sensazione di ritenzione urinaria. Incompleto svuotamento vescicale.
Incompleto svuotamento rettale. Senso di incompleto svuotamento rettale. Incompleto svuotamento rettale.
Mestruazioni irregolari. Oligomenorrea. Polimenorrea.
Mestruazioni dolorose. Dismenorrea.
Perdite di sangue tra una mestruazione e l'altra o prima della mestruazione. Spotting.
Mestruazioni abbondanti. Ipermenorrea
Sindrome premestruale. PMS.
Candida, candida ricorrente. Vulvovaginite da candida.

Alle donne che si rivolgono a me offro tempo, ascolto, comprensione e fiducia. Il mio approccio è differente: mi occupo della persona a 360° e non solo dei suoi sintomi; il mio lavoro punta a eliminare per sempre i problemi, i disagi e le privazioni femminili.

Dott.ssa Laura Casati - Curriculum Vitae, Specializzazioni e Competenze
Iscrizione all’Albo Professionale delle Ostetriche della provincia di Varese al numero d’ordine 935