05/05/2022

Come curare la candida

Consigli pratici per eliminare i sintomi della candida e per curarla per sempre

dr.ssa. Laura Casati, Ostetrica a Varese
#canidavaginale #candidaricorrente #microbiotaintestinale #ipertonopelvico
XOXO cara candida, ti invitiamo con affetto ad andare verso la porta e a non tornare più

XOXO cara candida, ti invitiamo con affetto ad andare verso la porta e a non tornare più

Curare la candida e curare i sintomi della candida sono due cose diverse

La candida è una problematica dovuta ad uno squilibrio della flora intestinale e di conseguenza della flora vaginale. Si manifesta con i sintomi ben noti a tutte: prurito, irritazione, arrossamento e perdite bianche ricottose. Anche se i sintomi sono lampanti, è sempre consigliato fare un tampone vaginale ed evitare l’autodiagnosi.

I sintomi della candida si curano molto semplicemente con le terapie farmacologiche: ovuli vaginali, creme vaginali e pastiglie da assumere per bocca. Solitamente gli ovuli e le creme vengono utilizzati come primo approccio; la crema, diversamente dagli ovuli, viene utilizzata quando c’è arrossamento e prurito esterno, perché può essere applicata direttamente sulla zona coinvolta dal problema. Talvolta, quando il sintomo si ripresenta, viene prescritta una terapia orale, ovvero delle pastiglie di antimicotico.

È importante seguire la terapia farmacologica che viene prescritta, soprattutto nella fase acuta quando il sintomo è estremamente fastidioso.

Attenzione però, perché quando la candida si ripresenta ed è quindi ricorrente, non è più sufficiente curare il sintomo, ma è necessario curare il problema alla base per cacciarla fuori dalla porta per sempre.

Perchè la candida torna sempre? Pavimento pelvico e microbiota tra le soluzioni

La candida torna sempre per diverse ragioni:

1. È diventata resistente alla classica terapia farmacologica, anche se sul momento sembrerebbe funzionare. La candida è in grado di creare una fortezza (in termine tecnico un biofilm) che la protegge dal nemico (farmaco).
2. C’è un problema a livello della flora batterica: manca l’equilibrio tra i germi che popolano l’intestino, così la candida è libera di moltiplicarsi. È quella che viene definita disbiosi intestinale. Ovviamente è opportuno prendersi cura di questa problematica, altrimenti la candida non si risolverà mai.
3. Il pavimento pelvico non sta tanto bene: le situazioni in cui la candida continua a tornare sono associate ad un aumento di tono della muscolatura del pavimento pelvico. L’ipertono del pavimento pelvico è una situazione che porta infiammazione e l’infiammazione genera un circolo vizioso che aiuta la candida a ripresentarsi.
4. Alterazioni ormonali. Questo è quello che succede quando la candida continua a ripresentarsi prima o dopo le mestruazioni. Anche in questo caso è necessario scoprire se ci sono carenze ormonali e come mai, per poi trattarle.

È possibile eliminare per sempre la candida?

Assolutamente sì. Il fai da te non basta però e nemmeno la terapia farmacologica perché in questo caso non si tratta di curare solo il sintomo. È necessario un lavoro accurato, in cui si scoprono le cause e si lavora su diversi aspetti tra cui pavimento pelvico e flora intestinale.

Non serve a nulla prendere fermenti lattici senza razionale. Le terapie per il ripristino del microbiota sono lunghe e precise. Non tutti i fermenti lattici sono uguali e non tutti sono adeguati al trattamento della candida; spesso si utilizzano probiotici a base di Lattobacilli, ma di Lattobacilli ne esistono circa 60 specie. Infine non serve a nulla prendere fermenti lattici senza modificare l’alimentazione e senza aver rimosso prima l’eccesso di candida intestinale.

Ci sono delle regole base rispetto all’alimentazione e chi soffre di candida ricorrente di solito le conosce: evitare gli zuccheri e i carboidrati raffinati, evitare alcol, cibo spazzatura e alimenti conservati; consumare frutta e verdura e cibi ricchi di fibre. Tuttavia non sempre è risolutivo applicare queste modifiche della dieta, perché per esempio le regole da seguire in caso di disbiosi fermentativa sono differenti rispetto a quelle da seguire in caso di disbiosi putrefattiva.

Per quanto riguarda il pavimento pelvico, una buona valutazione fatta da un professionista esperto che sappia valutare se sono presenti o meno contratture mucolari è la base.

Prendersi cura di se stesse è possibile, così come stare bene. Avere sintomi intimi che impediscono di avere una quotidianità normale e di avere rapporti con il proprio partner non è la normalità. Dover stare sempre sull'attenti non è la normalità. Prendetevi cura di voi! XOXO per accompagnare con cura la candida alla porta e salutarla per sempre.

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Dott.ssa Laura Casati Ostetrica a Varese

Specializzata in Riabilitazione Pavimento Pelvico, Ciclo Mestruale, Gravidanza, Allattamento e Menopausa.

"Il mio approccio è differente: mi occupo della persona a 360° e non solo dei suoi sintomi."

Ricevo a Varese in via Adriatico, 6. Indicazioni stradali

Iscrizione all’Albo Professionale delle Ostetriche della provincia di Varese al numero d’ordine 935

Dizionario medico, semplice e senza pregiudizi. Sintomi e relativi termini medici

Ecco i sintomi di noi donne, descritti chiaramente e accompagnati dal corrispondente termine medico; per aiutarti a capire, con semplicità, quello che succede.

Perdite di urina. Incontinenza urinaria da stress. Incontinenza urinaria da urgenza. Incontinenza urinaria mista.
Stimolo frequente ad urinare. Sindrome della vescica iperattiva. Sindrome da urgenza frequenza.
Dolori durante i rapporti sessuali. Dispareunia. Vulvodinia. Vestibolodinia. Clitoridodinia.
Dolore cronico vulvare. Vulvodinia. Vestibolodinia. Clitoridodinia.
Dolore dopo i rapporti. Dolore post-coitale.
Infezioni ricorrenti. (Cistiti, Uretriti). Cistiti ricorrenti. UTI. IVU. Cistite interstiziale.
Stitichezza. Stipsi
Perdita involontaria di gas. Incontinenza ai gas.
Perdita involontaria di feci. Incontinenza fecale.
Prolasso utero, parete vaginale, retto, vescica. Isterocele. Colpocele. Rettocele. Cistocele.
Scarsa lubrificazione. Secchezza vulvo-vaginale. Atrofia vulvo-vaginale.

Pipì notturne frequenti. Nicturia.
Incompleto svuotamento vescicale. Sensazione di ritenzione urinaria. Incompleto svuotamento vescicale.
Incompleto svuotamento rettale. Senso di incompleto svuotamento rettale. Incompleto svuotamento rettale.
Mestruazioni irregolari. Oligomenorrea. Polimenorrea.
Mestruazioni dolorose. Dismenorrea.
Perdite di sangue tra una mestruazione e l'altra o prima della mestruazione. Spotting.
Mestruazioni abbondanti. Ipermenorrea
Sindrome premestruale. PMS.
Candida, candida ricorrente. Vulvovaginite da candida.

Alle donne che si rivolgono a me offro tempo, ascolto, comprensione e fiducia. Il mio approccio è differente: mi occupo della persona a 360° e non solo dei suoi sintomi; il mio lavoro punta a eliminare per sempre i problemi, i disagi e le privazioni femminili.

Dott.ssa Laura Casati - Curriculum Vitae, Specializzazioni e Competenze
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